Kaffir Lime (Combava)

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250 gr Origine: Sicilia
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Dalle tante proprietà, il kaffir lime è un frutto che ha potere antinfiammatorio, antisettico, antinfettivo, rilassante e sedativo, decongestionante del fegato e disintossicante del sangue. Usa questo agrume nella preparazione di zuppe o in ricette dal sapore thai. Kaffir Lime: proprietà, benefici, ricetteIl kaffir lime ha origini incerte: alcuni ritengono che sia un misto tra il cedro e la limetta; altri, invece, credono che si tratti di una mutazione spontanea della limetta. Quel che è certo, però, è che questo frutto tropicale ha un gusto molto aspro. Appartenente alla specie del Citrus Hystrix, cioè del cedro istrice, perché l'albero – nelle zone dei rami e del tronco – è pieno di spine, il kaffir lime è argomento controverso da un punto di vista etimologico. Il termine "kaffir", infatti, non si sa se deriva da un cereale africano o dalla lingua araba, il cui significato è "infedele", cosa che indica, probabilmente, che questo lime proveniva da una terra dove non vivevano Musulmani. In ogni caso, per non offendere diverse culture di stampo mediorientale, la Oxford Companion To Food suggerisce di chiamarlo "makrut" o "magrood", che sono trascrizioni fonetiche del termine "combava" in thailandese, altro sinonimo con cui il kaffir è conosciuto soprattutto in Europa, ma di cui non si conoscono le origini.Proprietà e benefici del lime combavaIl kaffir lime è un frutto che non è commestibile fresco, perché ha un sapore fortemente aspro. Inoltre, produce pochissimo succo, che influisce molto sull'uso culinario anche della polpa interna, che raramente viene usata. Il miglior modo per poterlo inserire nell'alimentazione, è, dunque, tramite la lavorazione dello stesso, l'unione con altri alimenti che ne compensino l'acidità, favorendone l'assunzione e l'assimilazione, o, ancora, l'uso delle foglie dell'albero, che sono, tra l'altro, la sua parte più conosciuta e sfruttata nella cucina asiatica. La buccia contiene nerolo, limonene e il citronelolo, il che rende il kaffir lime perfetto per l'industria profumiera, poiché con esso e con il suo estratto, si possono creare profumazioni molto forti, simili alla rosa. Per quanto riguarda, invece, le proprietà intrinseche del kaffir lime, esse sono diverse e collegate  alla creazione e al consumo di olio essenziale, succo, decotto e foglie: favorisce la salute della bocca, migliora la digestione e previene problemi gastro-intestinali, ha potere antinfiammatorio, antisettico, antinfettivo, rilassante e sedativo, decongestionante del fegato e disintossicante del sangue. Inoltre, mantiene in salute la pelle tramite la sua azione di antiossidante, aumenta le difese immunitarie, migliora la salute dei capelli, e scaccia gli insetti per via del suo aroma forte.Il succo, infine, viene adoperato, anche, per uccidere i pidocchi e per lavare capelli e vestiti.Origine e coltivazioneOriginario del sud-est asiatico, in particolare della Thailandia, del Vietnam, del Laos, della Cambogia, della Malesia, del Bangladesh, delle Filippine e del Nepal, il kaffir lime è conosciuto e coltivato anche in altri territori, come l'Indonesia, l'isola di Riunione e Madagascar. Il kaffir lime lo si può coltivare in zone dal clima caldo, dove le temperature non scendano mai oltre gli 8° C, poiché questo tipo d'albero, come il suo parente più prossimo, il limone, non sopporta le temperature basse e ha bisogno di molto sole e di molta luce per fare i frutti.Per quanto riguarda il terreno, invece, va bene coltivarlo in giardino, in vaso, terrazze e serre. Se coltivato nei vasi, però, bisogna fare attenzione che l'agrume non venga attaccato dalla cocciniglia. Inoltre, in generale, bisogna fare attenzione ad altri agenti nocivi specifici come gli acari. Il terreno in cui cresce il kaffir lime deve essere non troppo fertile, umido ma drenato, quindi va annaffiato con una certa regolarità, soprattutto in estate, facendo, tuttavia, attenzione a non far marcire le radici. Bisogna concimarlo a febbraio e ad agosto, l'albero ha un tempo di crescita lungo, che s'aggira sui tre anni, se nato da semina ragion per cui, è preferibile usare l'innesto come metodo di riproduzione dell'albero.Come utilizzare le foglie in cucinaLe foglie di kaffir lime, lucide e lunghe fino a 12 centimetri, che siano fresche, essiccate o surgelate, conservano molto bene le loro proprietà e, poiché molto aromatiche, costituiscono la base per molte insalate od ingredienti perfetti per accompagnare piatti di curry o zuppe a base di pollo, pesce, crostacei, lumache, verdure, o, ancora, i noodles. Solitamente, queste foglie vengono tagliate a julienne, tritate, oppure messe in infusione per ricavarne l'essenza, prima di essere messe da parte. Una ricetta con foglie di kaffir lime da provare, per immergersi nel mondo asiatico, potrebbe essere quella tipica thailandese del tom yam, che è composta da brodo, citronella, foglie di kaffir lime, galanga che è il rizoma della pianta dello zenzero succo di lime, salsa di pesce (gamberi o gamberetti) o di carne (maiale, manzo, o pollo) e peperoncini piccanti, insaporiti, nelle diverse varianti disponibili locali, da diverse spezie ed erbe, funghi di paglia od ostrica, foglie di coriandolo ed una marmellata di peperoncini piccanti thailandesi.Le ricette con kaffir limeIl kaffir lime accompagna i piatti di pesce, insalate, ripieni, e di carne.Con esso, ad esempio, si può preparare il pollo allo zenzero e kaffir lime, i cui ingredienti principali, oltre a quelli appena citati, sono le cipolle, l'aglio, i pomodori pelati a pezzi, lo zafferano, il fior di sale al cardamonio, il pepe bianco, il timo, l'alloro, e l'olio extravergine d'oliva. Se, invece, si vuole preparare un piatto semplice a base di crostacei, ad esempio, si può pensare ai gamberetti con fette di limone e polvere di kaffir lime, conditi con olio extravergine d'oliva; in alternativa si può optare per il pesce, salmone con miso e combava, che è il frutto dell'unione del salmone con zenzero, brodo di pesce, broccoli, funghi enoki, kaffir lime in polvere, olio di sesamo, chili, coriandolo e sale. Se ci si vuole cimentare con un dessert, provare a realizzare il gelato al kaffir lime, il succo la scorza di kaffir lime andranno ad arricchire di gusto gelato preferibilmente fior di latte oppure yogurt, che, accompagnatelo da fragole o altra frutta colorata. Per gli amanti dei liquori, infine, il liquore al kaffir lime si realizza con vodka, foglie di kaffir lime, zucchero, e acqua.Nella cucina thailandese i piatti vengono insaporiti spesso con dei soffritti simili, per modalità d’applicazione, a quelli italiani, ma le erbe e gli aromi che li compongono, a parte aglio, cipolla e peperoncino, hanno una consistenza fibrosa come la lemon grass, la galanga, lo zenzero. Normalmente questi ingredienti vengono tagliati molto finemente o si riducono in pasta con l’uso di un mortaio, affinchè non risultino sgradevoli in bocca. Le foglie di kaffir lime fresche, essendo coriacee, infatti, vengono tagliate in una julienne sottilissima oppure usate intere in infusione per poi essere scartate. Sono spesso utilizzate per piatti preparati al wok e curry a base di verdure, pesce, crostacei e carni bianche (principalmente pollo) oppure per donare un tocco unico ai noodles, sia serviti caldi che freddi in insalata, e si abbinano molto bene con il piccante, che in Thailandia non manca di certo.
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